anteprima spettacolo

 

 

Archivio Stagioni

 

Pigreco News

08 05 2014

SINCERAMENTE BUGIARDI di Alan Ayckbourn, con DEBORA CAPRIOGLIO, LORENZO COSTA, FABIO FIORI, FEDERICA RUGGERO. Teatro del Sannio - Pietrabbondante (CB)

 
05 08 2014

AGOSTINO - TUTTI CONTRO TUTTI di Massimiliano Bruno, con ROLANDO RAVELLO, musiche ALESSANDRO MANNARINO. Fontanone Estate - Roma

 
14 07 2014

SINCERAMENTE BUGIARDI con DEBORA CAPRIOGLIO. Prima nazionale Festival di Borgio Verezzi

 
10 07 2014

DI FAME, DI DENARO, DI PASSIONE. SERGIO RUBUNI, accompagnato dalla DAUNIA ORCHESTRA, racconta Matteo Salvatore. Giardini della Filarmonica - Roma

 
06 07 2014

NON C'E' DUE SENZA TE testo e regia di Tony Fornari, con in o.a. CLAUDIA CAMPAGNOLA, MARCO MORANDI, CARLOTTA PROIETTI, MATTEO VACCA. Palazzo Rospigliosi - Zagarolo Roma

 
19 06 2014

UN GABBIANO tratto da Anton Cechov, adattamento e regia GIANLUCA MEROLLI, con NELLO MASCIA e ANITA BARTOLUCCI. Prima Nazionale NAPOLI TEATRO FESTIVAL 19 e 20 giugno, Teatro Sannazaro ore 21.00 - Napoli

 
16 06 2014

NUDI E CRUDI con CORRADO TEDESCHI ed ALESSANDRA FAIELLA. Teatro della Cooperativa Milano, dal 16 al 21 giugno.

 
20 05 2014

MANGIARE BERE DORMIRE con DANIELA MOROZZI. 20 e 21 maggio Teatro Golden - Roma

 
03 05 2014

IAIA FORTE in L'ISOLA DI ARTURO di ELSA MORANTE, adattamento al testo Carlotta Corradi. 3 e 4 maggio Teatro Biblioteca Quarticciolo / Roma

 
15 04 2014

GERMANO MAZZOCCHETTI ENSEMBLE in concerto all'Auditorium Parco della Musica - Roma

 
07 04 2014

NUDI & CRUDI di Alan Bennett, con Alessandra Faiella, Max Pisu e con Claudio Moneta, regia Marco Rampoldi. Teatro Politeama Dianese - Diano Marina (IM)

 
05 04 2014

NUDI & CRUDI di Alan Bennett, con Alessandra Faiella, Max Pisu e con Claudio Moneta, regia Marco Rampoldi. Teatro Pazzini - Verucchio (RN)

 
04 04 2014

NUDI & CRUDI di Alan Bennett, con Alessandra Faiella, Max Pisu e con Claudio Moneta, regia Marco Rampoldi. Teatro Civico - Arese (MI)

 
02 04 2014

NUDI & CRUDI di Alan Bennett, con Alessandra Faiella, Max Pisu e con Claudio Moneta, regia Marco Rampoldi. Teatro Auditorium Primo Maggio - Crevalcore (BO)

 
01 04 2014

NUDI & CRUDI di Alan Bennett, con Alessandra Faiella, Max Pisu e con Claudio Moneta, regia Marco Rampoldi. Teatro Sociale - Luino (VA)

 
 

 
Lu Santu Jullare Francesco - Rassegna Stampa

Testo e regia di DARIO FO, con MARIO PIROVANO. Produzione TE.MA

Tournée | Scheda Tecnica | Scheda Artistica | Rassegna Stampa | Foto |

 

Agosto 2010: Islamabad

‘Alla fine,Pirovano ha rappresentato un pezzo della sua acclamata produzione ‘Francis the Holy Jester’. La recitazione è stata intensa e qualcuno del pubblico l’ha descritta come “ipnotizzante” .’
The Express Tribune

‘ E’ stato affascinante vedere con quale perizia Mario ha interpretato il suo pezzo  e senza costumi né oggetti teatrali ha lanciato il suo messaggio al pubblico.
 (…) Mario Pirovano, che ha offerto la sua partecipazione straordinaria dopo lo spettacolo, è stato all’altezza delle aspettative. La sua recitazione ci ha fatto venire in mente i nostri ‘bhaands’(giullari) che, recitando in modo provocatorio e allusivo, riescono a trasmettere il loro messaggio. Parleremo ancora di lui in futuro!’
Ishrat Hyatt, The News 


 

‘In un’epoca in cui il monologo teatrale ricorre spesso a complessi effetti sonori e proiezioni filmiche, questo spettacolo ritorna alla radice del genere e ottiene il successo che merita.’
 Maggie Rose, Hystrio -trimestrale di teatro-  n.4,  2009

‘Questa produzione è la più spassosa e divertente lezione di storia che si possa sperare di vedere, grazie all’avvincente interpretazione del carismatico Pirovano.’
David Chadderton  ***** British Theatre Guide

‘L’ interpretazione di Pirovano e la sua abilità sono stupefacenti. Lo raccomando con tutto il cuore.’
Chris Hislop ***** Fringe Review

‘Un narratore carismatico, attore brillante e appassionato traduttore… è stata una rappresentazione eccellente.’
Minka Paraskevova ***** FringeGuru

‘E’ stato un grande pezzo di teatro, con una comicità medievale, patos e una maestria artistica veramente unica.’
John Ritchie ***** Edinburghguide.com

‘… questo bellissimo spettacolo recitato con  mirabile tempismo ed esuberanza… da vedere e anche da rivedere.’
 Neil McEwans  **** Evening news

‘Esperienza teatrale profondamente spassosa. Da non perdere.’
Chris Wright **** Three Weeks

‘Mario Pirovano ha trasportato il pubblico nell’Italia medievale ed ha creato un incontro indimenticabile con  Francesco di Assisi. L’ evocazione della storia da parte di Pirovano è stata impeccabile.’
Miri Rubin, Department of History, Queen Mary, University of London


LA SICILIA
23 Febbraio 2008
IL GIULLARE CHE AFFABULA LA PLATEA

“Un San Francesco inusuale, ironico e giocoso, che tuttavia nella sostanza mantiene la sua grande carica di spiritualità come una linfa attinta dal Vangelo. Mario Pirovano anche al Teatro Naselli ha vinto la sua scommessa portando in scena “Lu Santo Jullare Francesco”, dando suono e forma ai tratti peculiari del recitare giullaresco con una parlata viva, dinamica e graffiante unita a una mimica fuori dal comune. (…)
Pirovano con la sua mimica straordinaria ed una gestualità fuori dal comune rappresenta il testo con passione, rendendo partecipe lo spettatore delle stesse emozioni suscitate dalla provocazione di Francesco. La sua flessibilità, la sua elasticità artistica gli ha permesso di aprire e chiudere improvvise parentesi, quasi fosse un concerto jazz, con con brevi citazioni di altri spettacoli teatrali, inframezzati da sapienti pause di scena. (…)”
Antonello Lauretta


LA PROVINCIA PAVESE
27 Ottobre 2007
PIROVANO, UN GIULLARE SARCASTICO. HA RUBATO IL MESTIERE A DARIO FO

“(…) fascinoso cantore del vertiginoso parlare arcaico di Fo… insieme giullare sarcastico, voce recitante, narratore epico, maschera sghignazzante, stimolatore di consapevole allegria satirica.”
(f. cor.)


IL RESTO DEL CARLINO
8 Dicembre 2005
IL TEATRO DI MONTEFANO DÀ VOCE A «LU SANTO JULLARE FRANÇESCO»

“A  ‘La Rondinella’ c’è il tutto esaurito per assistere alla performance di Mario Pirovano. Si è presentato in scena vestito di nero su fondo nero e ha affrontato il pubblico da solo, senza una spalla, un musico, un rullar di tamburino, nemmeno un cembalo. Lui, il biancore del capo, del volto, delle mani, una mimica misurata e un parlare incessante: poche pause di grande effetto, quasi un dire tra sé e sé. Ha raccontato di “Lu Santo Jullare Françesco” proponendolo da un’ottica diversa rispetto a quella usuale, in modo ironico ma poetico. E provocatorio, attualizzando le censure che impediscono di conoscere le verità. Un attore scomodo? Dipende dai punti di vista. Sicuramente un attore bravo, che non esagera e sa essere assai piacevole. La riprova l’ha data il pubblico, intento ed emozionato, mai annoiato da questo ‘unico’ attore.”
Fernando Pallocchini


CULTURA E SPETTACOLO (Venezia)
21 Agosto 2005
SAN FRANCESCO “JULLARE” E PACIFISTA

Teatro in Campo 2005. Mario Pirovano ci racconta il suo rapporto con uno dei testi più immaginifici e impegnativi di Dario Fo. Leggi l’intervista.


GIORNALE DI BRESCIA
29 Giugno 2005
PIROVANO CONCIONA DA GIULLARE D’ASSISI, APPLAUDITO A VILLA CHIARA NEL TESTO DI FO

“(…) Come Francesco, Pirovano dà sfogo a un’eccezionale vocalità e si esprime muovendo braccia, busto e gambe. Sa calarsi perfettamente nel ruolo del Santo Jullare: nell’ultima scena l’ennesimo inno alla vita e al creato col frate che abbraccia Sora Morte, raccomandando ai suoi allegrezza di cuore e serenità d’animo.”
Francesca Nodari


LA PROVINCIA DI LATINA
18 Dicembre 2004
LA GIOIA DI SAN FRANCESCO

 “(…) Un lungo salto nel passato  grazie alla maestria sopraffina di Mario Pirovano.
Uno spettacolo condotto dall’artista con estrema leggiadria
(…). Un vero e proprio mostro di istrionismo questo Mario Pirovano, perfettamente a proprio agio mentre recita nella lingua volgare del 1200 mescolando con estrema naturalezza termini dei più disparati dialetti dell’Italia centro-meridionale, cambiando il tono dellla voce ogni volta cambia il personaggio. (…)”
Rita Recchia


LA SICILIA
12 Ottobre 2004
SPLENDIDO MARIO PIROVANO NELL’OPERA DI DARIO FO
VILLA TRABIA. SUCCESSO PER L’ATTORE CHE HA INTERPRETATO MIRABILMENTE “LU SANTO JULLARE FRANCESCO”

 L’ottimo Pirovano nella sua performance, ha sapidamente riportato notizie, “concioni”, discorsi in un’ottica che colloca il Santo in quell’opera di pace di cui il mondo è tanto carente. Il tutto con uno stile apprezzabile e con un mordente che ha trascinato il pubblico verso valori ravvivabili ed eterni.”
Antonio Giordano


LA PROVINCIA DI SONDRIO
20 Giugno 2004
ONE MAN SHOW DEL MEDIOEVO

“Lu Santo Jullare Francesco”, rappresentato venerdì sera in un Auditorium Torelli quasi pieno da un bravissimo Mario Pirovano che come di consueto non si è risparmiato, ci restituisce l’immagine di un predicatore sanguigno, ma col sorriso sulle labbra. Pirovano sottolinea con la sua gestualità il carattere dirompente e rivoluzionario dell’azione francescana, agitandosi, sbracciandosi, muovendo dal riso alla commozione. (…)  E c’è la bella immagine del Francesco morente, ma pacificato, al suono di una laude che Pirovano canta in latino, a voce spiegata, dimostrando perfetta intonazione.
Questo torrenziale one man show del medioevo viene applaudito a lungo dal pubblico del Torelli (…).”
Paolo Redaelli


LA NUOVA FERRARA
16 Novembre 2003
LU SANTO JULLARE FRANÇESCO HA APERTO LA SECONDA EDIZIONE DELLA STAGIONE DEL TEATRO DI OCCHIOBELLO.

Sul palcoscenico uno straordinario ed esaltante, magistrale Mario Pirovano mette in scena tutti i tratti caratteristici del recitare giullaresco: una mimica straordinaria accanto ad una gestualità fuori del comune hanno fatto sì che Pirovano “del corpo tutto facea parola”. Vivo, acceso, dinamico, sarebbero infiniti gli attributi per questo moderno giullare che ha regalato, in due ore di spettacolo, una serie di emozioni impagabili.”
Mario Govoni


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
20 Febbraio 2003

Pirovano si è esibito con le sue capacità di affabulatore e di ‘raccontatore’ del tutto rimarchevoli e apprezzabili. Mario Pirovano non è un ‘calco’ di Fo, né un imitatore: diverse sono la struttura fisica, la voce, la gestualità. Infatti, pur nell’eco sia visiva che sonora inevitabilmente suscitata nello spettatore, riesce a sviluppare una sua autonoma linea interpretativa.”
Pasquale Bellini

Giugno-Agosto 2009: Londra, Edimburgo