|
testo di MICHELE LA GINESTRA, regia ROBERTO MARAFANTE, con MICHELE LA GINESTRA e con ALESSANDRO LA GINESTRA, LUCA LA GINESTRA, ILARIA NESTOVITO, BRUNELLA PLATANIA, SERGIO ZECCA. Musiche originali di Emanuele Friello e Luca La Ginestra.
Tournée | Scheda artistica | Scheda tecnica | Foto | Rassegna stampa | Video
MI PARE IERI è il nuovo spettacolo scritto da Michele La Ginestra per festeggiare i suoi primi 40 anni di teatro! Ero lì, intento a raccontare i miei primi esordi teatrali, quando mi sono accorto che stavo rivivendo la stessa emozione di quei momenti: il divertimento delle prove, l'agitazione pre-spettacolo, la gioia per i primi applausi ...tant'è che ho esclamato "mi pare ieri", mentre invece, da quel lontano 1986, sono passati ormai 40 anni!!! Così nasce questo nuovo spettacolo: volevo ripercorrere insieme al mio affezionato pubblico, le tappe di questa lunga carriera, piena di soddisfazioni, ma anche piena di dubbi, illusioni e incertezze, con il solito stile scanzonato e brillante.
Volevo raccontare la storia di un grande amore, quello che ho riservato al teatro ed al palcoscenico... una storia fatta di intuizioni, di sogni, di viaggi nella fantasia: in fondo sono stato un privilegiato! Mi piacerebbe trasmettere il rispetto che dovremmo riservare a questo mestiere, "artigianale", che si fonda sull'esperienza, l'attenzione ai particolari, e, soprattutto, su una preziosa gavetta. Tra dialoghi surreali, stralci di copioni, racconti teatrali, canzoni e movimenti coreografici, si riderà, di gusto, si sorriderà e, perché no, ci si emozionerà, perché questo è il teatro che ho imparato a fare in questi 40 anni...anche se, a pensarci bene: mi pare, proprio, ieri!
|
|
FINO ALLE STELLE! SCALATA IN MUSICA LUNGO LO STIVALE |
|
di e con TIZIANO CAPUTO e AGNESE FALLONGO, regia di RAFFAELE LATAGLIATA, collaborazione creativa di Adriano Evangelisti, elementi scenografici di Andrea Coppi, costumi di Giorgia Marras, accompagnamento musicale di Tiziano Caputo, movimenti coreografici di Annarita Gullaci. Produzione Teatro de Gli incamminati e ARS
Tournée | Scheda artistica | Scheda tecnica | Rassegna stampa | Foto | Video 

Tonino, cantastorie siciliano dall'animo poetico, musicista istrionico ed affabulatore, convincerà Maria, fanciulla dal temperamento apparentemente mite ancora ignara del suo straordinario talento, a seguirlo in un'impresa a dir poco improbabile: scalare l'intero stivale alla ricerca di fama e gloria per arrivare... FINO ALLE STELLE!
Un sogno ardito e un po' folle, soprattutto considerandone il punto di partenza: la strada. Soprattutto negli anni 50. Soprattutto in Sicilia. Soprattutto senza un soldo in tasca.
DISPONIBILITA' : ESTATE 2024 - STAGIONE 2024/2025
|
|
Leggi tutto...
|
|
testo di MICHELE LA GINESTRA, regia di NICOLA PISTOIA, con MICHELE LA GINESTRA, EMY BERGAMO, ANDREA D'ANDREAGIOVANNI. Senografia Teresa Caruso, luci Niccolò Santibelli, aiuto regia Loredana Piedimonte Produzione Teatro 7.
Tournée | Scheda artistica | Scheda tecnica | Rassegna stampa | Foto | Video 

Giacomo è un giardiniere, che vive in un suo regno magico, quello del suo vivaio: il tempo gli viene dettato dalla natura, per lui l'attesa non è sinonimo di frenesia, ma semplicemente fa parte del ciclo biologico. Parla con le piante, canta con loro, ha la possibilità, durante la sua attività manuale, di riflettere sul senso delle cose...un privilegiato.
Nel suo mondo piomba all'improvviso Camilla, 40 anni, donna in carriera, sempre al lavoro, il cellulare collegato costantemente con mille universi lavorativi diversi. Infine c'è Gianluca, assistente di Giacomo, che a sua volta vive la sua vita cadenzata dai "tempi della routine" impostagli dalla madre. I tre universi si incontrano, si scontrano, si confrontano, fino ad arrivare ad una soluzione finale, che può sembrare anacronistica. Una riflessione sul "passare del tempo" e sull'importanza del confronto con gli altri, che vuole spingere, tra una risata ed un sorriso, a riconsiderare le "priorità" della nostra vita.
DISPONIBILITA': MARZO / APRILE 2027
|
|
Leggi tutto...
|
|
testo di MICHELE LA GINESTRA, collaborazione ai testi Alessandro Prugnola, Salvatore Ferraro, Adriano Bennicelli, Roberto Ciufoli, regia ROBERO CIUFOLI, con MICHELE LA GINESTRA, costumi Martina Cristofari, movimenti coreografici Rita Pivano, musiche originali Andrea Perozzi e Salvatore Ferraro, arrangiamenti musicali Andrea Perozzi e Davide Spurio. Produzione Teatro Sette
Tournée | Scheda artistica | Scheda tecnica | Rassegna stampa | Foto | Video 

Si nasce e si rinasce. Sempre. Siamo in continuo divenire, siamo un andare per poi tornare. Siamo la riflessione che, presto o tardi, prepotente, fa capolino dietro ogni atto, quello mancato e quello compiuto. Siamo. Siamo il tempo che perdiamo; siamo ciò per cui investiamo il nostro tempo; siamo i boschi che abbiamo attraversato; siamo gli amori di cui ci circondiamo; siamo i luoghi in cui siamo nati, siamo i peccati di cui siamo stati o non siamo stati assolti. Questo il leit-motiv che muove il nuovo, esilarante spettacolo scritto e interpretato da Michele La Ginestra.
DISPONIBILITA' : ESTATE 2024 - STAGIONE 2023/2024
|
|
Leggi tutto...
|
|
testo di AGNESE FALLONGO, ideazione e regia di ADRIANO EVANGELISTI, con AGNESE FALLONGO e TIZIANO CAPUTO. Aiuto regia Luigi di Raimo, luci Martin Emanuel Palma, scene e costumi Tiludrji. Produzione Teatro de Gli incamminati e ARS
Tournée | Scheda artistica | Scheda tecnica | Rassegna stampa | Foto | Video 

Tre grandi donne, due guerre mondiali, un sottile fil rouge ad unirle: uno stesso nome, un unico destino.
Letizia va alla guerra Letizia va alla guerra Letizia va alla guerra Letizia va alla guerra è un racconto tragicomico, di tenerezza e verità. Tre donne del popolo, irrimediabilmente travolte dalla guerra nel loro quotidiano, che si ritroveranno a sconvolgere le proprie vite e a compiere, in nome dell’amore, piccoli grandi atti di coraggio. La prima Letizia è una giovane sposa, partita dalla Sicilia per il fronte carnico durante la Prima Guerra Mondiale, nella speranza di ritrovare suo marito Michele. La seconda Letizia, invece, è un’orfanella cresciuta a Littoria (Latina) dalle suore e riconosciuta dalla zia solo dopo aver raggiunto la maggiore età. Giungerà a Roma in concomitanza con l'entrata in guerra dell’Italia nel secondo conflitto mondiale. Infine Suor Letizia, un’anziana sorella dalle origini venete e dai modi bruschi che, presi i voti in tarda età, si rivelerà essere il sorprendente trait d’union dei destini di queste donne tanto lontane quanto unite. Un omaggio alle vite preziose di persone “comuni”, che, pur senza esserne protagoniste, hanno fatto la Storia. Uno spettacolo delicato che racconta uno spaccato drammatico della storia d'Italia; capace, tuttavia, di alternare momenti di pura comicità ad attimi di commozione, in un susseguirsi di situazioni dal ritmo incalzante in cui spesso una lacrima lascia il posto al sorriso.
DISPONIBILITA': ESTATE 2024 e STAGIONE 2023/2024
|
|
Leggi tutto...
|
|
una commedia di MICHELE LA GINESTRA e ADRIANO BENNICELLI, con MICHELE LA GINESTRA, BEATRICE FAZI, MARTINA PINTO, regia ROBERTO MARAFANTE. Musiche originali Antonio Di Pofi, scene Rossella Inzillo, disegno luci Diego Castorina, aiuto regia Flavia Prugnola, foto fondale Alessandro de Luca Rapone, foto di scena Domenico Di Ruocco, ri-addatamento scene Livia Barberini e Chiara Marasco. Produzione Teatro 7
Tournée | Scheda Artistica | Scheda Tecnica | Rassegna stampa | Foto | Video 
Un uomo e una donna, un marito e una moglie.. vent'anni insieme, senza sbavature, senza incertezze... Certo, ogni tanto una piccola discussione, di quelle banali ma al contempo affascinanti, fatte con l'ironia sottile, tipica di una coppia ormai collaudata. Sembrerebbe filare tutto liscio tra i binari della consuetudine, di una monotona monogamia... fino a quando compare...un'altra donna! ...ma non una qualsiasi, una donna giovane, affascinante, straniera! ...ma soprattutto compare all'improvviso, ... nel loro letto matrimoniale! "Cara non è come credi... giuro, ti posso spiegare!"
E' da qui che comincia la nostra storia, fatta di un presente inspiegabile e di un passato prossimo abbastanza confuso, e tra un flash back illuminante e un "non ricordo" divertente, tra una risata e una riflessione, la matassa pian piano si dipana, lasciando agli spettatori la possibilità di valutare se è preferibile la cruda realtà o una magica illusione!
DISPONIBILITA' : MARZO e APRILE 2026
|
|
testo di AGNESE FALLONGO, regia RAFFAELE LATAGLIATA, con TIZIANO CAPUTO e AGNESE FALLONGO e con ADRIANO EVANGELISTI, musiche originali Tiziano Caputo, scenografie Andrea Coppi, costumi Daniele Gelsi. Produzione Teatro de Gli incamminati e ARS
Tournée | Scheda artistica | Scheda tecnica | Rassegna stampa | Foto | Video 

Un racconto tragicomico che, ai toni brillanti della commedia all'italiana, mescola le tinte fosche del giallo e del thriller e che invita lo spettatore a guardare attraverso il buco della serratura di una casa "qualsiasi" per rintracciare il proprio personalissimo passato, e ricostruire così la propria storia, la storia della propria famiglia... non sempre perfetta. Una scena astratta ed essenziale ma dal grande rigore estetico, realizzata da Andrea Coppi, fa da ideale cornice alle vicende di questa storia ambientata in un tempo/non tempo e in un luogo/non luogo, e restituita attraverso un linguaggio dal sapore dialettale e inconfondibilmente nostrano che non si cristallizza in un unico dialetto o nei vari dialetti regionali che caratterizzano la nostra penisola, ma tende piuttosto ad una forma meticcia e di pura fantasia, nella quale il pubblico può riconoscere una sfumatura del proprio vernacolo, ma mai una vera e propria appartenenza.
DEBUTTO: FEBBRAIO 2022
DISPONIBILITA' : STAGIONE 2024/2025 - ESTATE 2025
|
|
Leggi tutto...
|
|
di e con MICHELE LA GINESTRA. Produzione Teatro 7
Tournée | Scheda artistica | Scheda tecnica | Rassegna stampa | Foto

In "Mi hanno rimasto solo" Michele La Ginestra gioca con un palcoscenico vuoto e racconta al Teatro il suo sogno: poter interpretare ogni sera un personaggio diverso. Il Teatro lo ascolta e decide di diventare suo complice; apre il cassetto dei ricordi e gli fa trovare testi, costumi, musiche, per realizzare il suo spettacolo. Da un omaggio ad Ettore Petrolini dei primi del '900, comincia questa "cavalcata" teatrale fatta di pezzi inediti e filastrocche... "Mi hanno rimasto solo" non è solo un one man show, ma uno spettacolo coinvolgente, che vuole regalare grandi risate, sorrisi, spensieratezza a chi ha deciso di passare una serata "con" il Teatro
|
|